02/09/2024
-PAROLA AL PRES-
BUONA LA PRIMA. IN COPPA TOSCANA ESPUGNATA "LA PAGINA" PER 6 RETI A 0.
Esordio con netta vittoria in trasferta per gli amaranto sul campo del Via Nova nella prima gara ufficiale stagionale valevole per il primo turno di Coppa Toscana.
CRONACA
La gara giocata sotto un sole cocente, veniva indirizzata immediatamente dalle due reti siglate da Tafi, la prima al 7' battendo Ciottoli incerto nell'uscita con un preciso rasoterra, la seconda al 12' quando il centravanti amaranto con un perfetto colpo di testa raccoglieva l'ottimo cross effettuato dal compagno di reparto Domini.
Forti del doppio vantaggio la gara diventava in discesa per gli amaranto, che sempre con Tafi al 33' siglavano la rete del tre a zero con un colpo di testa che risolveva una mischia originata da un calcio d'angolo e sempre con lo scatenato attaccante al 36' grazie all'impeccabile trasformazione di un calcio di rigore siglavano al rete del quattro a zero.
Nella seconda frazione di gara i ritmi complici il risultato del primo tempo (terminato 4 a zero per gli amaranto) ed il grande caldo andavano a calare, e con l'inizio della girandola delle sostituzioni era il neo-entrato Forcieri a realizzare al 71' la rete del cinque a zero grazie alla perfetta trasformazione di un calcio di rigore concesso per un fallo di mano di un difensore avversario, il quale all'80' siglava la sua doppietta personale grazie ad un perfetto rasoterra che non lasciava scampo al portiere avversario.
Il prossimo appuntamento in coppa per concludere il triangolare é in programma per mercoledì 25 settembre al “Bramalegno” nel derby con il Borgo a Buggiano.
Pierluigi Carmignani
02/09/2024
-PISTOIA SPORT-
SECONDA CATEGORIA: GOLEADA CHIESINA. OK ANCHE IL CINTOLESE.
La Coppa Toscana inaugura la stagione con le vittorie delle due valdinievoline. Kappaò la Montagna, pari fra Bugiani e Virtus
La Coppa Toscana porta i primi risultati e le prime impressioni su questa Seconda Categoria 2024-2025. Innanzitutto fa rumore il ritorno del Chiesina Uzzanese che s’aggiudica il derby valdinievolino con i Giovani Via Nova con un pesante 6-0. Meno netto il successo del Cintolese che batte 2-1 un Pistoia Nord un po’ appesantito in avvio ma più pimpante alla fine nonostante il caldo torrido di questa prima domenica settembrina.
GIOVANI VIA NOVA – CHIESINA UZZANESE 0-6
Inizia con una sonora goleada la stagione del ritorno in Seconda degli amaranto. Ben più traumatico l’avvio dei Giovani Via Nova che dovranno lavorare soprattutto sulla difesa. Grande protagonista del match Tafi che nella prima frazione segna addirittura quattro reti ed indirizza nettamente la gara. Nella ripresa completa il tabellino Forcieri con una doppietta. Domenica prossima i biancoazzurri affronteranno il Borgo al “Benedetti”. Il Chiesina invece può già pensare al campionato, mentre la partita finale del triangolare ci sarà a fine settembre.
Fonte Pistoia Sport
18/06/2024
-PISTOIA SPORT-
TARDIOLA TORNA A CASA: SARA' IL NUOVO GIOCATORE-DIRIGENTE DEL CHIESINA
Dopo una carriera passata tra Eccellenza e Promozione, Giacomo Tardiola ritorna nella sua Chiesina con un doppio ruolo “insolito”.
Centrocampista di qualità e quantità, punto fermo di numerose realtà pistoiesi e aspirante direttore sportivo: questo l’identikit di Giacomo Tardiola, “nuovo acquisto” targato Chiesina Uzzanese. La squadra è stata appena promossa in Seconda Categoria e punta ad esserne protagonista, e per farlo ha deciso di intraprendere una scelta già vista da quelle parti: offrire il doppio ruolo giocatore-dirigente ad uno dei pilastri della squadra. Tardiola non calcava i campi della Seconda da diverso tempo, ma l’occasione è di quelle che difficilmente ricapitano. Poter continuare a giocare e, allo stesso tempo, imparare da direttore sportivo è tanto inusuale quanto intrigante.
UN RUOLO INSOLITO
Come ti vedi in questa doppia veste?
«Sarò sincero: la mia vocazione era quella di fare l’allenatore. Purtroppo però, a causa di impegni di lavoro, non mi è possibile star dietro alle varie lezioni fatte a Coverciano e ho dovuto accantonare l’idea. Il nuovo ruolo è nato quasi per caso: parlando col presidente Carmignani mi è venuta l’idea di dargli una mano sotto il punto di vista dirigenziale e lui ha accettato subito. Come gestirò il rapporto coi giocatori? Con naturalezza. Conosco tanti dei ragazzi presenti in squadra e non ho alcuna preoccupazione a riguardo. Dal 19 di agosto cesserò quasi totalmente l’attività dirigenziale e la riprenderò a dicembre per il calciomercato se ci sarà bisogno di nuovi acquisti. In questo lasso di tempo continuerò comunque a gestire i social media della società come da accordi. La nostra idea è quella di dare grande visibilità al club, sia grazie agli sponsor che al nostro lavoro».
Ti ispirerai a qualcuno in particolare per questo nuovo incarico?
«A Chiesina è già stata fatta una cosa simile con Alberto Socci. Anche lui ha iniziato qua come direttore sportivo-giocatore e oggi lavora al Mobilieri Ponsacco, società d’Eccellenza di ottimo livello. Il presidente ha visto che questo doppio ruolo è più che fattibile e la mia speranza è quella di ripercorrere le sue orme. Cercherò anche di prendere ispirazione dal lavoro di Gianluca Meucci, responsabile marketing degli Herons. Arrivare a 110 sponsor è un risultato impressionante, ma ciò che mi ha colpito è la partecipazione attiva di queste sponsorizzazioni. Chiesina è una realtà molto più piccola ovviamente, ma siamo ambiziosi e vogliamo creare un qualcosa di unico. Saremo attivissimi sui social con post, dirette e highlights delle partite. Creeremo anche una fan–card che darà accesso a una serie di promozioni particolari, così che la gente possa avvicinarsi ulteriormente alla squadra».
UNO SGUARDO AL FUTURO
Cosa dobbiamo aspettarci da Chiesina il prossimo anno?
«Non mi nasconderò: vogliamo essere protagonisti. A me le frasi di circostanza piacciono poco e preferisco andare dritto al punto. Il progetto è importante e con tanto lavoro dietro. Chiesina merita ben altre categorie e l’unico nostro obiettivo deve essere la vittoria. Se ciò dovesse avvenire continueremo a non porci limiti, sperando di portare avanti un progetto a lungo termine con tanto di sogno Promozione. Obbiettivi personali? Fare la doppietta coppa-campionato. Ho vinto tanto in carriera, ma farlo con la squadra della propria città sarebbe un orgoglio e un onore. La proprietà stessa si merita delle soddisfazioni: Carmignani è qui da trent’anni ed è sempre riuscito a portare avanti la squadra coi propri mezzi. Non siamo mai falliti, non abbiamo mai fatto fusioni e abbiamo sempre avuto un settore giovanile florido. Quest’ultima parte per me, dal punto di vista dirigenziale, sarà del tutto nuova. Loro hanno già un organigramma ben definito e diverse annate oltre la Juniores pronte a subentrare in futuro. Il 14 giugno abbiamo fatto la festa coi ragazzi più giovani e ho visto un bellissimo spettacolo: sono un bel gruppo, a loro piace stare insieme e avevano tanto entusiasmo».
Il prossimo sarà un anno ricco di derby, ne attendete uno in particolare?
«Chiesina è una società che, negli anni, è sempre stata collaborativa con tutti. Abbiamo rapporti stabili con le altre squadre da anni e difficilmente sentiamo aria di derby. La nostra rivalità per eccellenza sarebbe con Ponte Buggianese, ma loro giocano in Eccellenza e noi in Seconda Categoria quindi direi che il problema non si pone. La speranza sarebbe quella di avvicinarci a quelle categorie, così da poter rivedere questa sana rivalità sul campo tra qualche anno. A livello personale ho qualche sassolino nella scarpa col Via Nova. Le cose con loro non sono andate come avrei voluto per motivi a me incomprensibili. Lo spogliatoio era uno dei migliori che avessi mai trovato, ma purtroppo in dirigenza non c’è organizzazione. Ho sputato sangue tutto l’anno e, come se non bastasse, l’anno prima li avevo salvati segnando un rigore al 98′. Sono stato mandato via il giorno prima dell’apertura del mercato nonostante avessi giocato molto bene nella prima parte di stagione e ancora oggi non mi spiego il perché. “Questo è il calcio” direbbero alcuni, ma a certi livelli dovrebbe contare anche l’aspetto umano e così non è stato. Da dirigente cercherò di essere tutto l’opposto: l’uomo viene prima del giocatore. In queste categorie non vinci coi singoli ma col gruppo e noi vogliamo creare un gruppo unito e che remi nella stessa direzione».
Tardiola in azione durante i rioni di Montecatini
SUL VIALE DEI RICORDI
La scorsa stagione è stata un po’ movimentata, puoi raccontarci qualcosa di più?
«Come ti dicevo mi hanno mandato via in malo modo dal Via Nova a dicembre e sono andato a giocare al Monsummano in Promozione. Ero già stato lì qualche anno fa, ma devo dire che oggi sono molto più strutturati rispetto a prima e posso dirti che mi sono trovato molto bene. Purtroppo l’anno scorso sono stato un po’ tormentato dagli infortuni. A inizio anno mi sono strappato e, verso aprile, mi sono strappato di nuovo nello stesso punto. Nel periodo tra i due infortuni avevo anche giocato abbastanza bene, ma è stato difficile ritrovare la condizione. L’unico rammarico è quello di non aver potuto giocare il finale di stagione. Fortunatamente la squadra ha giocato molto bene anche senza di me e abbiamo chiuso l’annata al meglio. Ho ritrovato Matteo Moncini, uno dei miei migliori amici, e mi sono divertito molto nonostante tutto ciò che è successo».
Quale esperienza del tuo passato ricordi con più affetto e perché?
«Senza dubbio quella al Ponte Buggianese, tra il 2015 e il 2017. Siamo passati dalla Prima Categoria all’Eccellenza e io ero il capitano di quella squadra. Raggiungere una categoria che mancava da ben ventitre anni alla città è qualcosa di unico, anche perché non ci aspettavamo che andasse tutto così bene. L’anno dell’ultima promozione rasentammo la perfezione: arrivai a 10 gol giocando come mediano in un 4-2-3-1 e alzai, sempre da capitano, campionato e Coppa. Era la prima edizione del torneo che si gioca a Porta Romana tra le vincitrici dei rispettivi gironi e uscirne come i migliori è un qualcosa di unico. Quell’anno indimenticabile me lo porterò dietro per sempre».
Fonte Pistoia Sport
14/06/2024
-PAROLA AL PRES-
PAROLA D'ORDINE "PERSEVERARE"
Archiviata la stagione 2023/2024 con l'immediata risalita in seconda categoria dopo la vittoria del campionato, giunta al termine di un appassionante testa a testa con l'Olmi culminato con il pareggio nello scontro diretto all'ultima gara di campionato in un gremitissimo “Bramalegno”, siamo ripartiti a programmare il prossimo campionato di seconda categoria, speranzosi di essere di nuovo protagonisti come nella stagione appena trascorsa.
La compagine societaria è rimasta invariata con Carmignani Pier Luigi nelle vesti di Presidente, Mario Desideri in quelle di Vice Presidente, ed i fidi consiglieri Raffaele Sorice, Iliano Baldaccini e Angelo Anzevino. Anche lo staff tecnico sarà all'insegna della continuità con Mister Fabrizio Salvadori riconfermato alla guida della squadra coadiuvato da Fancesco Micheli, mentre la prima novità della stagione é il gradito ritorno di Giacomo Tardiola (cresciuto nel nostro settore giovanile, nell'ultima stagione in forza al Monsummano) che assumerà la doppia veste di Direttore Sportivo e calciatore.
In questo periodo, proseguono serrate le trattative sia per le riconferme che per in nuovi arrivi nel tentativo di formare una squadra che possa essere protagonista in un campionato infarcito di derby dal sapore antico (su tutti Borgo a Buggiano e Pescia).
Sarà di nuovo allestita anche la squadra juniores (serbatoio della prima squadra ormai da parecchi anni) reduce dall'ottima stagione culminata con il quarto posto in classifica, la quale sarà affidata alla guida tecnica del riconfermato Pietro Banditori coadiuvato da Simone Ianniello.
Continua inoltre l’attività del settore giovanile il cui referente e ormai da tempo Angelo Anzevino, con l’allestimento delle varie squadre delle annate che vanno dal 2014 al 2018 le quali affronteranno i campionati organizzati dal Comitato provinciale di Pistoia.
Pierluigi Carmignani